La città di Fondi è situata in una vasta pianura del basso Lazio, coronata a semicerchio dai monti Aurunci ed Ausoni, e chiusa dal mar Tirreno a circa 120 Km. da Roma e Napoli.
Grazie all'influenza del mare, Fondi ha un clima con caratteristiche marittime, con inverni poco rigidi, inoltre, essendo protetta dai venti piu' freddi proprio dai Monti Ausoni, si delineano valori climatici molto moderati.
Originariamente questi monti erano bagnati dal mare, in seguito con l'alternarsi del caldo e del freddo durante le ere ecco che il mare si ritrae di 60-80m., lasciando dietro di se' laghi e un terreno paludoso.
Attualmente la pianura, grazie alle opere di bonifica, ha una fitta rete di canali di drenaggio che conducono le acque nel lago o nel mare.
Il lago di Fondi è il piu' grande del Lazio meridionale e della pianura pontina,con una superfice totale di 380,9 ettari.
Sulle sue sponde sono presenti vaste specie di vegetali, se ne contano 80, di cui alcune di grande importanza. Per quanto riguarda i pesci sono state contate 16 specie, sia di acqua dolce che di mare. L'incantevole panorama si arricchisce inoltre di tre caratteristici laghi, di Fondi, Lungo e San Puoto. La leggenda vuole come fondatore della città il mitico Ercole, che in questo luogo avrebbe affrontato e poi ucciso il gigante Caco, reo di avergli rubato i sacri buoi. I pochi resti di mura ciclopiche testimoniano le antiche origini della città, abitata inizialmente da genti greche. Al tempo della guerra latina, assoggettata da Roma, divenne famosa all'Impero grazie al vino speciale che nasceva dai vigneti di queste terre, il Cecubo. Fu ducato e quindi comune medievale. Nel 1378 fu eletto a Fondi l'antipapa Clemente VII sotto la protezione della famiglia Caetani, la quale fece di Fondi centro della propria potenza politico-territoriale. La città di Fondi dista 120 km da Roma e 111 km da Napoli, confina a sud-ovest con Terracina e a sud-est con Sperlonga. Il litorale di Fondi, lungo circa 13 km, offre meravigliose spiagge di sabbia fine e dorata, bagnate da un mare limpido e pulito. Ci sono tratti in cui la duna, che caratterizza la costa, risulta essere intatta. Le strade principali sono l'Appia, che attraversa il territorio in tutta la sua ampiezza, e la Flacca, che affianca il litorale lungo tutta la sua estensione. Il centro storico accoglie i maggiori monumenti della città, tra i quali il castello di Fondi, unico al mondo per la sua particolare architettura; il palazzo baronale, esempio illustre dell'arte rinascimentale; la giudea; la chiesa di Santa Maria; la chiesa di San Pietro, nella quale si trovano capolavori pittorici di stile gotico-romanico. Al di fuori del centro storico si possono ammirare invece gli antichi resti delle terme romane; la chiesa di San Francesco, tra le poche in Europa ad avere una sola navata laterale; l'Appia Antica, che collegava nell'antichità Roma alla lontana Brindisi. Inoltre statue antiche ed altre opere d'arte sono custodite nel museo civico di Fondi, allestito all'interno del castello. Fondi, per tutte le sue meraviglie monumentali e naturali, è stata elogiata da scrittori e poeti di epoche diverse: Goethe, dopo esser passato per queste terre, durante il suo viaggio in Italia, scriveva "Splendon tra le foglie verdi, arance d'or..."; Libero de Libero, invece, descriveva così la città: "[...] quel lembo di ciociaria che volge al mare [...]". Il regista Giuseppe de Santis, nato proprio a Fondi, girò in queste zone il suo gioiello cinematografico "Giorni d'amore", con Marcello Mastroianni nei panni di un giovane fondano. L'ottima posizione geografica nella quale si ubica Fondi ha favorito lo sviluppo dell'agricoltura, che è ancora oggi la base dell'intera economia fondana. Il mercato ortofrutticolo di Fondi, M.O.F., è tra i più grandi centri di raccolta e distribuzione di prodotti della terra in Europa. |
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